Buona la prima!
Partita combattuta, voluta e vinta con grande tenacia quando si poteva pensare che fosse ormai persa.
Primo quarto punto a punto dove Suzzara riesce a piazzare un minibreak di 6-0 che permette di chiudere la prima frazione sul 14-10.
Gli ospiti provano a scappare ma dalla panchina arriva l’energia di Fornari che piazza 8 punti in pochi minuti e riporta avanti i padroni di casa e si va all’intervallo lungo sul 35-32 per l’Arbor.
Il terzo quarto è di marca Mantovana, la maggior fisicità, e le uscite dai blocchi permettono agli ospiti di prendere la testa del match e allungare. Alla fine del terzo quarto il tabellone dice +6 Suzzara 47-53.
I lombardi non smettono di attaccare e produrre gioco, mentre la circolazione di palla arborina inizia a tornare piu fluida, il divario continua ad oscillare tra il -6 e il -10 per i padroni di casa. A 1’35” dal termine sul 54-62 tutto sembra segnato ma i padroni di casa sfoderano una zone press che genera 3 recuperi su 5 possessi e Ciracì in penetrazione, poi Gualdi e Papani da 3 punti costruiscono il parziale di 8-0 che porta la partita in parità. Gran difesa nell’ultimo possesso suzzarese con recupero nostro del pallone ma Cagossi, ostacolato, non riesce a tirare in tempo.
Overtime
Arbor stringe ancor piu le maglie in difesa e fa circolare molto bene la palla davanti, sulle sfuriate di Papani, le triple di Gualdi e Cagossi e l’arresto e tiro dalla lunetta vintage (ma che tanto piace a coach Gerosa) di Zacchino portano al parziale di 14 a 7 che ci fa urlare di gioia.

Ci chiedavamo prima della partita quale potesse esser il nostro urlo, per scaramanzia non ho dettl nulla, ma nella mia testa c’era e c’è
NEVER GIVE UP! sarebbe stato profetico… e cosi dovrà esser per tutta la stagione

Dar il massimo per tutti i 40 minuti (o 45…) e poi si alza la testa per veder chi ha vinto.

Complimenti ai ragazzi di Suzzara – La Fenice alla loro prima partita in prima divisione della loro storia.

Tabellini
Megna 2, Artoni, Gualdi 13, Cagossi 5, Zacchino 7, Fornari 11, Magnanini 3, Rompianesi, Papani 19, Ciracì 8, Berzieri 2, Maino 6